Sharp ha appena presentato alla fiera IFA 2010 di Berlino i primi prototipi di schermi 3D autostereoscopici per cellulari e netbook, con un display dalla diagonale di massimo 10.6 pollici. Questa nuova tipologia di schermi permette di visionare immagini in 3D senza l’ausilio degli occhialini, giudicati dalla massa fin troppo costosi (servono circa 100-200 euro per un paio di occhiali 3D attivi) e ingombranti.

La fiera IFA 2010 di Berlino (dal 3 all’8 settembre) è stata l’occasione per il produttore giapponese Sharp di svelare alla stampa specializzata i nuovi schermi 3D autostereoscopici per cellulari e netbook di nuova generazione, con una diagonale massima di 10.6 pollici.
Questa nuova tecnologia sfrutta la “parallax barrier”, una tecnologia che permette la visione di immagini 3D senza l’utilizzo di alcun tipo di occhialini passivi o attivi. Tale tecnologia è la stessa introdotta nella console portatile Nintendo 3DS, e molto presto arriverà anche nel mercato dei cellulari, fotocamere e netbook. E’ stato inoltre svelato che anche Toshiba sta lavorando su questa tecnologia, e nella fiera IFA 2010 era già presente un prototipo di schermo LCD da 32 pollici, segno che la tecnologia ha già un buono stadio di sviluppo, ep resto potremo vedere le immagini 3D senza occhialini su schermi di ogni tipo, notebook compresi.
Sharp ha anche fatto sapere che i nuovi cellulari high-end con tecnologia 3D avranno in dotazione una fotocamera con doppia lente in grado di scattare foto 3D e salvarle direttamente nella memoria del telefonino. I nuovi telefonini e netbook inotlre saranno dotati di un’uscita video HDMI 1.4 in grado di trasferire le immagini 3D su televisori compatibili.